Modulo 4: Il mio colloquio di lavoro

6. Controllare l'ansia



È del tutto normale, addirittura quasi inevitabile, sentirsi in ansia prima di un colloquio di lavoro. Per questo è bene sfruttare questa condizione a proprio vantaggio. Se, da una parte, l’ansia rivela il proprio senso di responsabilità e tiene all’erta il/la candidato/a, d’altra parte una paura eccessiva può portare al risultato opposto, scoprendo delle fragilità e rendendo il soggetto incapace di gestire le proprie reazioni ed emozioni, fino a portare a ottenere dei risultati negativi. 

RICORDA: La consapevolezza di sé è un importante alleato in questi casi, se conosci te stesso/a sarai anche in grado di comprendere i tuoi limiti e di individuare gli aspetti da migliorare. Tale conoscenza ti aiuterà nel corso del colloquio mettendo in luce una maggiore onestà e trasparenza. 


Ricorda di tenere conto della tua autostima, dal momento che il semplice fatto di essere stato/a invitato/a a prendere parte a un colloquio rivela che la prima fase dell’analisi del curriculum vitae è stata superata. È importante che tu apprezzi quanto appreso finora, in quanto ogni esperienza può divenire un’occasione per imparare: viaggiare, fare del volontariato, partecipare alla vita della propria comunità, persino sostenere un colloquio di lavoro. Pertanto, cerca di immaginare il colloquio come un’opportunità per conoscere il mercato del lavoro e comprendere ciò che i/le responsabili della selezione del personale si aspettano dai/dalle candidate. Ti aiuterà a conoscere i tuoi punti di forza e gli aspetti su cui devi ancora lavorare. 

Puoi stilare un elenco delle competenze e degli aspetti che devono essere migliorati prima di prendere parte al colloquio, in questo modo eviterai di lasciarti sorprendere dalle domande alle quali pensi di non saper dare una risposta. Sii sincero/a e onesto/a,  non inventare competenze che non hai o esperienze che non hai mai maturato. Mentire nel processo di selezione potrebbe ostacolarti in futuro, rendendoti ancora più ansioso/a, soprattutto nel caso in cui tu vada ad occupare una posizione per la quale non sei qualificato/a. Evita di parlare troppo di questioni personali, poiché potresti rivelare delle informazioni poco rilevanti o fuorvianti, nonché dare un’idea egocentrica di te. Mantieni un certo controllo sulle tue aspettative, se il colloquio non va a buon fine, sappi che hai ancora a disposizione un numero infinito di possibilità. Se manterrai la calma e adotterai un atteggiamento ottimista, riuscirai a raggiungere il tuo obiettivo. 

   Ecco una tecnica che ti aiuterà a mantenere un certo equilibrio in attesa del colloquio: respira profondamente. In questo modo potrai mantenere un atteggiamento professionale e riflettere sull’atteggiamento più appropriato da adottare. La respirazione consapevole consente, inoltre, di migliorare la propria capacità di concentrazione.