Modulo 4: Il mio colloquio di lavoro

4. Challenging questions

Quali critiche le sono state rivolte nel corso degli ultimi quattro anni?

Di solito, i responsabili del processo di selezione del personale pongono questa domanda per cercare di capire se il candidato è in grado di individuare i propri punti deboli e mostrare che sta facendo qualcosa per migliorare. Per rispondere bisogna individuare un difetto reale, ma che non costituisca un ostacolo all'assunzione. Ad esempio puoi dire di essere stato criticato per essere arrivato in ritardo, ma che poi hai lavorato sulla tua puntualità e i colleghi hanno elogiato i tuoi sforzi. Ti suggeriamo di fornire due o tre esempi di critiche che ti sono state rivolte (e delle strategie che hai adottato per rimediare).   

Dove si vede nei prossimi 3-5 anni? Come pensa di raggiungere questi obiettivi? 

Qui le persone incaricate del processo di selezione del personale desiderano misurare l'ambizione e valutare il progetto professionale del candidato. Vogliono anche capire i comportamenti che il candidato adotterà per raggiungere i propri obiettivi. In questo caso evita di dare risposte vaghe, dovrai essere il più specifico e coerente possibile. definire obiettivi e strategie atte a raggiungerli è il modo migliore di rispondere a questa domanda. 

Come descriveresti il/la tuo/tua responsabile ideale o con cui non vorresti mai lavorare?

La risposta che darai aiuterà il/la responsabile della selezione del personale a comprendere il tuo grado di compatibilità con il tuo potenziale datore di lavoro. È meglio rispondere in maniera diplomatica “Ho lavorato con tutti i tipi di persone e posso adattarmi ai diversi stili. So gestire la pressione di un capo che ama avere tutto sotto controllo e la mancanza di indicazioni da parte di chi preferisce adottare un atteggiamento più rilassato. Se dovessi descrivere il/la mia responsabile ideale, di certo, sarebbe una persona che è in grado di darmi delle indicazioni e fornirmi l’autonomia necessaria che renda superfluo un controllo stringente della qualità del mio lavoro. ”

Quali mansioni preferisce svolgere?
Si tratta di un modo indiretto di individuare i punti deboli del/della candidato/a. Nel corso del colloquio, i/le responsabili del processo di selezione sono sempre alla ricerca di risposte del tipo “Non sono molto bravo/a…” o “Non mi piace molto A… preferisco B”. Fa’ attenzione a non mostrare i tuoi punti deboli quando ti viene chiesto di parlare di aspetti positivi. Ricorda, inoltre, che quando parli di ciò che ami fare, sveli anche le tue idiosincrasie. Rifletti con attenzione sulle tue parole per evitare di creare degli ulteriori problemi. 

Pensa di rivolgere spesso degli elogi agli altri?

L’atteggiamento psicologico nei confronti dei complimenti indica un certo interesse e capacità di motivare gli altri. Se risponderai che ti piace congratularti con i tuoi colleghi di lavoro, rivelerai anche che sei una persona fiduciosa che confida nelle capacità degli altri. Puoi rispondere dicendo che ami ricevere e fare complimenti. 

Che cosa farebbe se scoprisse che uno/a dei suoi colleghi sta falsificando i conti?
La domanda mira a valutare il tuo senso etico. Dicendo "Non sono affari miei" dimostri che non hai a cuore gli interessi dell’azienda e quindi che non ti importa di essere assunto/a. La risposta ideale potrebbe essere “affronterei la persona e cercherei di convincerla a correggere l’errore” o “presenterei un richiamo formale”. 

Che cosa farebbe se le dessero da spendere tremila euro nel corso del suo primo anno in azienda?
Se la tua risposta non contiene alcun riferimento alla vita professionale, allora darai l’impressione di non essere concentrato/a al 100% sulla crescita dell’impresa. Se risponderai facendo riferimento a un’attività che non ti permetterebbe di avere dei vantaggi personali, potresti apparire disonesto/a. Potresti parlare di attività di formazione, dal momento che potresti beneficiare del denaro in prima persona e, allo stesso tempo, lavorare per il bene dell’impresa. 

Mi parli di tre occasioni in cui sente di aver fallito e motivi le sue risposte?

Questa domanda mira a comprendere se il/la candidato è pronto/a ad ammettere i propri errori, sapere se dà agli altri la coppia dei propri fallimenti; se ha imparato e superato quella difficoltà. Devi riflettere a lungo sugli esempi e mostrare che sei in grado di sfruttare gli errori a tuo vantaggio (sarai più preparato/a la prossima volta, non consentire alle sconfitte di scoraggiarti, ecc.).

https://blog.alertaemprego.pt/entrevista-de-emprego-como-responder-perguntas-dificeis/